Il Blog di Schola Mundi

Gli Orti di Mweso: Produzione Stagione 2016B

Progetto Gli Orti di Mweso

Comité des Agriculteurs pour le  Développement  Participatif

BUREAU DE COORDINATION DE MWESO

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RELAZIONE DELLE ATTIVITA’ DEGLI « ORTI DI MWESO » IN FAVORE DELLE DONNE VULNERABILI DEL TERRITORIO DI MWESO

PRODUZIONE STAGIONE 2016B

Ottobre 2016

I. INTRODUZIONE

Da un po’ di anni, la associazione CADEP, in partenariato con l’associazione Schola Mundi, assistono le donne vulnerabili del territorio di Mweso nelle attività degli orti allo scopo di incrementare le disponibilità alimentari e lottare contro la povertà

La esperienza ci ha dimostrato che queste attività sono molto positive per chi ne beneficia. Innanzitutto dobbiamo sottolineare la efficacia di queste attività nel mantenere le donne dei campi profughi nella agricoltura così da mantenerle nel territorio vicino alle loro attività agricole. Questo impedisce alle donne di lasciarsi andare alla pigrizia e mantenere le loro abitudini agricole. Un secondo vantaggio è quello di risolvere il problema della fame per molte famiglie che hanno lasciato i loro villaggi in fuga dalla guerra. Il terzo vantaggio è quello relativo alla crescita di queste donne quando si rendono conto di tutto il lavoro sul campo. Imparare a vivere insieme è una garanzia di pace e di convivenza pacifica duratura. Il quarto vantaggio è senza dubbio la possibilità che hanno queste donne senza risorse di produrre e vendere parte della produzione per risolvere alcuni problemi esistenziali che devono affrontare: la salute, la scolarizzazione dei bambini, abbigliamento …

Quest’anno, le donne vulnerabili hanno iniziato normalmente la loro attività dal mese di marzo e, in questa relazione, presentiamo la sintesi dei risultati.

II. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’ DELLA STAGIONE

Lo spostamento della stagione ha portato al protrarsi della stagione più a lungo. Mentre scriviamo questa relazione alcune colture non sono ancore venute a maturazione. E’ naturalmente il caso dei cavolo e delle melanzane.

Tuttavia forniremo i dati di produzione già registrati dall’agronomo al momento della valutazione della stagione.

Inoltre, va notato che il numero di beneficiari è bruscamente sceso (43%). Molte donne sono state colpite da malattie durante il periodo in cui le squadre di MSF sono state assenti (NDR: per episodi di guerriglia) e non hanno potuto fornire l’assistenza gratuita.

Mentre altre donne sono tornate nei loro villaggi di origine, quando hanno appreso che ci era un momento di calma.

Nella tabella qui sotto, vi presentiamo i dati statistici della produzione avuta durante la stagione agricola 2016B  dalle donne vulnerabili.

Tableau n°1 : Statistica della Produzione della Stagione 2016B

 

 

Commento :

La produzione che abbiamo appena presentato è stata essenzialmente usata per: il consumo familiare delle assegnatarie, la vendita al mercato e la donazione dei prodotti ai parenti.

Per quanto riguarda la vendita, i prezzi nei mercati locali sono i seguenti: 1 cavolo costa 100 franchi congolesi, ovvero $ 0,1, 3 pannocchie di mais costano 100 franchi congolesi, 1 Kg di melanzane costa 200 franchi congolesi, ovvero $ 0,2. Con queste quotazioni, la coltivatrice può comprare del sale da cucina (un sacchetto costa 200 franchi) o un piccolo pezzo di sapone da bucato (100 o 200 franchi).

III. QUALCHE FOTO SULLE ATTIVITA’ DI MANUENZIONE E DI RACCOLTA DELLA STAGIONE

          

Foto 1 attività di sarchiatura dei cavoli                Foto 2  raccolta dei cavoli per la vendita al mercato di Kashuga.

Commento :

Come si può vedere da queste foto, le colture di questa stagione sono i cavoli, le melanzane e il mais.

Anche se il potere di acquisto della popolazione locale è bassa, i produttori di ortaggi forniscono sempre i mercati locali.

 IV. DIFFICOLTA’ INCONTRATE

Le donne continuano a battersi per sviluppare l’attività degli orti. In questi ultimi giorni stanno cercando di sfruttare un terreno paludoso, ma hanno bisogno di drenarlo e di rinnovare le zappe che sono diventate troppo piccole per questo tipo di terreno.

Per la produzione di mais, le donne aspettano pazientemente lo arrivo della elettricità per destinare una parte del raccolto alla trasformazione del mais in farina con l’uso di mulini.

V. CONCLUSIONE

La attività delle donne vulnerabili di Mweso contribuisce visibilmente al rafforzamento della sicurezza alimentare. In questa stagione le donne dovranno sfruttare un terreno paludoso e questo richiederà lo uso di alcuni macchinari per il drenaggio, come pale, palette e picconi. Inoltre bisognerà rinnovare anche le zappe.

Bisogna constatare e rallegrarsi del fatto che lo acquisto delle sementi è assicurato dalle donne con le piccole vendite di ortaggi dei loro orti. E’ un segnale forte che dimostra il livello della presa di coscienza che porta alla loro responsabilizzazione.

Ringraziamo i Volontari di Schola Mundi per il loro impegno finanziario e per i consigli dati che hanno favorito lo sviluppo di questa attività fino ad oggi. Nutrirsi è un diritto inalienabile che dobbiamo difendere tutti insieme per il benessere di tutti

 

Mweso, 7 octobre 2016

MUJOGO KANYAMUHANDA Viateur

Coordinatore esecutivo di CADEP

Autore: Vito Conteduca - 7/10/2016



L'educazione è un diritto fondamentale, così come il diritto a nutrirsi.

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